Da zero a tro*a in pochi anni: l’evoluzione sessuale delle donne

Pubblicato il 6 agosto 2013

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«La donna? Solo il diavolo sa cos’è» scriveva Tolstojevskij nei fratelli Merdarazov. Peccato che lo scrittore norvegese sia vissuto nel ’600 e non abbia avuto la fortuna di leggere questo blog. Voi parameci invece avete la botta di culo di vivere nell’epoca dell’Oltreuomo, che tanto vi ha rivelato sull’esemplare femmina e tanto ancora vi rivelerà. Oggi parleremo dell’educazione sentimentale delle donne: citando l’illustre romanziere spagnolo Flaubert percorreremo le tappe d’innamoramento dalla nascita alla morte, passando dalla menopausa ai noduli al seno. Silenzio in classe, la lezione comincia.

1/5 anni – Il padre

Quel grande cocainomane di Freud qualcosa lo ha imbroccato. La femmina durante i primi anni della sua vita prova un’attrazione sessuale irrefrenabile nei confronti del Padre, e di conseguenza un desiderio irrefrenabile di fare a pezzi la madre per sostituirla. In realtà è tutto frenabile visto che è grande quanto una confezione di Fonzies da 20, e per fortuna col tempo sublima le sue pulsioni sessuali e aggressive in tenerezza verso i genitori, giusto giusto prima di arrivare all’età che ti permette di capire come provocare ferite che non si rimarginano con un coltello.

5/10 anni – I compagnucci

Ecco, la femmina comincia le elementari, le pulsioni sono momentaneamente sopite e nella piccola nasce un certo dualismo nei confronti dei compagni maschietti. Può nascere qualche amore, ma è più un’emulazione degli adulti.

11/15 anni – La nascita della tragedia

Le danze cominciano. Le mesture arrivano e con loro l’interessamento della femmina nei confronti dei maschi. All’inizio di questa fase si limona duro; beneficiari i ragazzi un po’ più grandi con il motorino che fa tanto 883 e le migliori amiche attraverso le quali affinare le tecniche del mulinello, spatola, ecc.. Verso la fine la ragazza viene sverginata dal classico tamarro di paese: ignorante, arrogante, forte a calcio, peloso.

15/20 anni – L’adolescenza

Con la prevedibilità di un Pokemon la donna si evolve in troia. Il nuovo stato è ormai completamente sviluppato. Il partner ideale continua ad essere l’ignorante del paese, il cannato o il mini PR della discoteca della domenica. Comincia il periodo degli aborti, numerosi e mai banali. Molto spesso in questo lustro la donna instaura una relazione fissa di circa un annetto, ma poco dopo ritorna single. É attratta dal ribelle che vive secondo le sue regole, si irrita il pube sperimentando diverse tecniche per rasarsela, provoca infarti al padre e si pasticcia la faccia con il trucco ottenendo inconsapevolmente capolavori di Jackson Pollock sul muso.

20/25 anni – La redenzione

Sono giunti gli anni dell’università. I suoi vecchi partner ideali ormai sono pelati, grassi e lavorano in fabbrica da due anni. La donna è furba e li abbandona. Si sente redenta, intellettuale, radical chic. Adesso i suoi possibili partner hanno un nuovo profilo: colti, brillanti, romantici, universitari; tutti soggetti che al liceo non cagava. I poveri cristi ci cascano, ritrovandosi accanto un’automobile usata di trentasettesima mano. É il periodo della grande conversione, una conversione di facciata in realtà; la donna continua ad essere troia ma cura la sua immagine sociale. Una vocina dentro le sussurra che deve sposarsi.

25/30 anni – Rompicoglioni

Il ragazzo colto e romantico dei vent’anni viene abbandonato perché incastrato in un dottorato senza borsa. La donna è furba. Cambia di nuovo profilo; adesso ricerca diplomati che si sono trasformati in Yuppie vendendo tastiere wireless a provvigione. Vive aspettando le vacanze alle Canarie, comincia a fantasticare su qualche marmocchio da sfornare. Rompe i coglioni. Lo sdoppiamento della personalità cominciato a vent’anni si evolve ulteriormente: diventa moralista ed ancora più troia. Il culo comincia a cadere, i fianchi si allargano, reprime violentemente le sue pulsioni di puttana per la paura di venire scoperta e conseguentemente lasciata: non posso restare single, chi mi vorrà più a quest’età?

30/40 anni – La dinastia

Mantiene il ragazzo del precedente lustro, al quale ammorba pesantemente i coglioni dalla mattina alla sera. Partorisce. Chiamerà il bambino Marco se di estrazione media, Elvis se di estrazione bassa o alta. Mangia come un’idrovora e si iscrive in palestra.

40/50 anni – Una nuova giovinezza

Arrivati gli «anta» una nuova rivoluzione. La menopausa si avvicina e il sistema ormonale abbatte le repressioni. Torna troia. Lascia il marito – al quale ciuccia casa alimenti, automobile e vita – e va a caccia di toy boy. Vuole carne giovane e seguendo l’esempio della Clerici passa Luglio ed Agosto a Capo Verde.

50/60 anni – La caduta

I toy boy non riescono più a copulare con la vecchiarda e la nostra donna ormai cinquantenne si ritrova sola soletta. Le opzioni sono due: o ritorna dal marito in ginocchio ( che la manderà a fare in culo), o si cerca un povero vedovo disposto a dividere il cesso con lei.

Educazione sentimentale a 60 – 100 anni – La saggezza

Giunge la fine della vita sentimentale della donna. Dai sessant’anni in poi, dopo una media di 76 uomini diversi, 114 fellatio e 20000 handjob, non farà altro che ripetere alla nipotina che alla sua età non sapeva nemmeno che cos’erano quelle cose, che il mondo è sporco, che le donne di oggi sono tutte delle vacche. Tra le mani l’inseparabile rosario.

Ah, l’evoluzione sessuale delle donne.

Andrea Passador Oltreuomo

Pagina Fb Oltreuomo 

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  • Sch0lastics

    No,è che nell’incredibile omologazione costruita anche qui sul web,cose come questa non siamo più abituati a leggerle…quest’articolo potrebbe tranquillamente essere un capitolo di un libro.

    • Daniele Ng

      non è che se una cosa “non è omologata” deve essere buona. Questo pezzo
      fa sinceramente schifo, è forzato, farcito di luoghi comuni e dovrebbe
      essere comico visto lo sforzo dell’autore nel cercare di far humor senza
      riuscirci. Ciò lo rende anche piuttosto patetico.

      • Valentina

        Grazie, uomo! Non sia mai che ci accusino di femminismo perché questo articolo non ci fa ridere… Se non piace nemmeno agli uomini mi sento già più tranquilla, non ho perso il senso dell’umorismo…

      • Chiara Giustini

        non solo humor, aspira addirittura a un certo sarcasmo colto che colto non è, dati gli accenni completamente sballati a Freud…

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=1681104475 Sara Virgili

      gli stereotipi e i pregiudizi non si fondano forse sull’omologazione?

    • giulia

      Scolaretto, guarda che l’omologazione è quella di cui nutri tu, sempre davanti alla televisione a guardare seni e sederi della televisione berlusconiana? ma farsi qualche viaggio come tutti i ragazzi del mondo e vedere cosa succede nell’universo invece di farsi ingrossare il sedere e la pancia anzitempo e per giunta diventare incazzosetto come l’autore brufoloso di questo “articolo”?! Forza, oper your mind, non è mai troppo tardi, molla ‘sta mamma e vola… vedrai che sorrisi… :-)))

      • Sch0lastics

        Appunto,vatti a fare un viaggio,scostumata!
        p.s.: si scrive “open your mind”!

  • Sch0lastics

    Per un momento si è rotto quel muro costruito da altrui e nascoste mani chiamato “ipocrisia”.

  • Emanuela

    ma sei fuori? da donna mi sento insultata e anche pesantemente. se la ragazza ti ha mollato (e non faccio fatica a capire il perché) va a farti una birra con un amico invece di scrivere queste cose.

    • Renato Tuveri

      Ma fattela na’ risata che domani te svegli fredda!

      • Valentina

        Ma avrai riso solo tu… Parentesi, se generalizziamo così su tutte le donne questo articolo riguarda anche tua mamma, buona rilettura!

        • Renato Tuveri

          Certo mia mamma, mia nonna e mia sorella, tutte dotate di un cervello e senso dell’umorismo :-)

          • Ginger

            se hanno partorito un figlio così deficente non credo che lo stampo sia altrettanto buono…

          • fattelicazzitua

            hahah deficiente…subito fioccano gli insulti…quanto fa male dire pane al pane negli anni dell’ipocrisia…fa troppo male…. Ps siete a rischio querela

        • giulia

          Valentina, lui non sta “generalizzando” il Renato sta usando per stereotipi adolescenziali perché è piccolo e arrabbiato, non sarai mica piccola anche tu?!

          • Renato Tuveri

            Il Renato chi?

        • fattelicazzitua

          E’ divertente ma fa anche riflettere purtroppo x voi..ed è questo che fa male….che qualcuno vi tratti x quello che siete…esseri umani e nn principessine sul pisello che devono avere sempre ragione ….non fa ridere xkè vi ha dipinte…punge nel vivo…Ps lascia perdere le offese personali ( mamme) xkè rischi una querela

      • patrizia

        Sì, mi sa che hai 15 anni, a occhio e croce, i grandi ridono per cose più divertenti, cucciolo… ;-)

        • Renato Tuveri

          Uno dei modi per dimostrare maturita’ ed intelligenza e’ non prendersi mai seriamente e saper ridere di se stessi. Se tu da tipica donna italiana sei repressa al punto da non poterlo fare mi dispiace per te, tesoro :-)

          • Micaela Amoruso

            Sono dotata di una sana dose di autoironia, ma anche di senso critico. Questo articolo non fa ridere, cerca di farlo ma in realtà semina volgarità e mette tristezza… Mi fai tanta pena.

          • Reno

            Ti faccio pena io perche’ tu non sai ridere di te stessa e t’incazzi per una cosa del genere? Micaela tu non hai senso critico ma sei un po’ tonta.

          • Micaela Amoruso

            Tu non mi conosci, non hai mai parlato con me e non sai nemmeno leggere.. Io non sono incazzata. Mi posso incazzare per un’offesa. Qui non c’è offesa, c’è un povero sfigato frustrato sessualmente che usa l’anonimato di internet per insultare le donne, ree di ignorarlo. Se tu sapessi scrivere, se tu avessi la capacità di offendere.. allora si, sarei offesa, ma sei impotente, anche in questo.

          • Reno

            Michaela ti rendi conto di aver scritto una marea di stupidaggini scritte a caso? conforndi il mio post con altri nel tuo sclerotico tentativo di dare un senso ad una reazione che senso, se non quello della tua inadeguatezza e chiusura mentale, non ha. Saluti e buona vita.

          • fattelcazzitua

            Micaela Amoruso, rischi la querela ( sono bei soldini che perderesti quindi vacci piano) Le offese verso un giornalista colpevole di aver scritto per la prima volta la verità mettendo in luce tanti aspetti della vostra personalità ti definiscono per quello che sei: Una donna.

          • fattelicazzitua

            Guarda genio che se hai autoironia lo devono dire gli altri di te..non puoi dirtelo da sola non ha senso? ci arrivi o è troppo difficile come ragionamento??

        • roberto zen

          Micaela ha ragione.
          C’è poco da ridere in questo articolo, se articolo lo dobbiamo chiamare. Io le donne le vedo diversamente. Come quelle descritte nell’articolo ce ne sono, ma non possiamo farne uno stereotipo.
          Pure di maschi come quello che ha scritto l’articolo ce ne sono. Ma non possiamo fare uno stereotipo dei maschi.
          Chi ha scritto l’articolo ha una concezione sessocentrica delle donne, tipica del sessualmente frustrato o del cornuto.

          • Reno

            Roberto con rispetto, dovresti uscire e vedere cosa significa per una donna vivere in un paese dove le donne sono emancipate, significa anche non avere questa onta di essere inferiore che le donne italiane si portano dietro che e’ tipico dei paesi arretrati quale l’Italia e’.

          • Chiara Giustini

            forse perché ci sono anche uomini molto arretrati, caro Reno.

          • Reno

            oh ma davvero? Hai capito il senso del mio commento ho rispondi perche’ le tue ovaie si sentono offese?

          • Chiara Giustini

            Sono perfettamente calma, ho capito il senso del tuo commento e di conseguenza esprimo un’opinione seria. Si chiama “dibattere” e mi risulti sia ancora legale. Credo che l’arretratezza culturale, riguardi tutti, uomini e donne. Quindi sarebbe il caso di cominciare a guardarci e allearci come persone con dei limiti, magari non tutti così rozzi e smisurati come nella tua descrizione (sì, esistono le puttane, e allora? Da sempre, non hai fatto che snocciolare una serie di banalità, sai che scandalo o verità rivelata), anziché sguazzare in questa patetica guerra tra sessi.. Buona serata

          • Guest

            * e che mi risulti :)

          • Chiara Giustini

            *risultA

          • Chiara Giustini

            Aggiungo: esistono le puttane, anche di sesso maschile. Pensa a Berlusconi.

          • Reno

            quello sicuro, nel mio caso dico anche per fortuna!

          • Reno

            Prima di tutto l’articolo non e’ ovviamente mio, purtroppo. In secondo luogo certo che si puo’ discutere ci mancherebbe e hai ragione quando dici che l’arretratezza riguarda tutti, uomini e donne che insieme formano infatti la societa’ Italiana, dove mi ha letto accusare di arretratezza le sole donne scusa? Cmq non si tratta di nessuna guerra ma di un semplice articolo ironico che ha pero’ palesato, ahimè, in quale situazione di frustrazione siano le donne italiane.

          • Chiara Giustini

            Beh, dato che ti sei acceso nel dibattito, pensavo fossero due le opzioni: hai scritto tu l’articolo o lo condividi in pieno. Ma il punto è proprio questo: a mio giudizio non c’è ironia, non mi ha fatta ridere e nemmeno sorridere, lo trovo banale e insignificante, cose già sentite milioni di volte. E non mi ha fatta nemmeno arrabbiare, se è per questo. Hai sottolineato l’alone di vittimismo che le donne italiane si portano addosso; beh, credo che sia molto opinabile e che dipenda, allora, anche dall’alone di machismo maschile italico che altrove non ho così frequentemente riscontrato, ma sappiamo benissimo che queste sono approssimazioni. Che le donne vengano ancora discriminate sul lavoro e anche tra le pareti domestiche è un fatto, per non parlare delle violenze e omicidi in costante aumento e spesso perpetrati da mariti, fidanzati, amanti. Mi riferivo, con il termine “guerra”, anche solo alla sequela di commenti offensivi (“ti fanno male le ovaie”, “sei un maschio troglodita” e simili) che qui e altrove leggo e che mi mettono tristezza). Da donna ti dico che i motivi di frustrazione esistono non perché le donne italiane soffrano tutte compulsivamente di sindrome premestruale per 26 gg. al mese o picchi di troiaggine a fasi alterne della vita. Forse esistono motivi reali, connessi anche all’arretratezza culturale di cui sopra. Volendo scendere nel dettaglio, poi, non credo si sia palesato un bel nulla…fenomeni come il “toy-boy” sono provenuti anche e soprattutto dall’estero (altrimenti non si spiegherebbe il termine inglese), dove però chissà perché questo è visto come un’emancipazione e non un delirio da crisi degli “anta”. Io non sono d’accordo con nessuna di queste visioni semplicistiche, approssimative e ben lungi dallo sviscerare la psicologia delle persone. Buona giornata

          • Reno

            Ok l’ironia e’ cosa personale per carita’, ma non mi sembra un caso che la maggior parte delle donne la vedano come te o pensi il contrario? E io posso anche pensare che nel tuo caso si tratti di personalissimo senso dell’umorismo ma la vedo un po’ forzata come cosa se guarda l’immagine (penosa) che ne esce da questo post. Io faccio parte di diverse minoranze discriminate, gay e straniero, per essere discriminato di piu’ dovrei essere di colore, questo mi manca. Ma rido quando vedo alla TV prese in giro all’italiano con stereotipi tipo mammone e mafioso, rido a crepapelle quando si scherza sull’omosessualita’ e sai perche’? perche’ sono cresciuto e sono sicuro e orgoglioso di me stesso, per me una donna che non ride di un’articolo simile non e’ solo immatura e insicura, ma e’ sopratutto triste. Come triste e’ accostare una cosa di questo tipo al femminicidio e alle vere discriminazioni che le donne devono subire ogni cazzo di giorno, questo e’ triste e ingiusto.

          • Chiara Giustini

            Torno a ripetere..l’ironia è cosa assai preziosa e rara..e io personalmente qui vedo del sarcasmo anche di scarsa qualità, scontato e udito fino alla noia…per fare un paragone piuttosto diretto, mi sembra simile alla volgarità che mira a strappare la risata del cinepanettone, a fronte di molti, cattivissimi e arguti film sulle donne e i loro problemi che fanno riflettere e anche ridere, certo. Ognuno poi ha i suoi standard..a me il trash pice poco. Che ci vuoi fa..salute a te

          • Reno

            E io torno a ripetere che per me non hai proprio capito il senso dell’articolo. Ma se vuoi nascondere la tua posizione dietro una supposta superiorita’ fai pure, accomodati con il resto del popolo femminile italiotto.

          • Chiara Giustini

            Quindi tu sei l’unico ad aver capito il senso dell’articolo, se così vogliamo chiamarlo? Mi pare di aver notato anche qualche uomo del mio stesso parere..cos’è, non ha senso dell’ironia? A me sembra che sia tu che non ti affanni troppo a nascondere un certo orgoglio e superiorità sprezzanti, chissà di cosa poi. Ognuno affronta la vita a proprio modo e voler catalogare le reazioni degli altri a qualcosa per sesso e provenienza mi sembra una sciocca banalizzazione delle questioni umane. Sarebbe come se ti dicessi che siccome sei gay e uomo non hai voce in capitolo per parlare di una donna. Sono ben disposta a cambiare opinione su qualcosa se gli argomenti mi convincono, ma non i tuoi, tutto qui. Non c’è bisogno di farne una questione personale. Credo che sia io che te abbiamo cose più importanti a cui pensare. Ti ringrazio del confronto e perdona qualche ipotesi azzardata, io non ti conosco e vado a sensazioni. Probabilmente avrò sbagliato, ma questo è il limite del web.

          • Reno

            Ma ovviamente no, e’ solo che chi si sente colpito generalmente e’ piu’ portato alla critica, se tu avessi trovato l’articolo ironico non avresti molto probabilmente commentato. Lascia perdere poi gli uomini che si mettono dalla parte delle donne che si sentono offese da un articolo come questo (ho capito che non e’ il tuo caso ma se leggi alcuni commenti vedrai che non sono pochi) sono la parte peggiore della societa’ quella falsa buonista e politically correct che nascoste i pregiudizi piu’ grandi e finisce in genere in un grottesco paradosso come la canzone della Tatangelo sui Gay (Che qualche Gay ha trovato offensiva, a me, per ragioni diverse dal caso di cui parliamo, ha fatto ridere, specie le battute piovute dal mondo omosessuale dotato di cervello). Io non mi sento superiore a nessuno e mi spiace che tu interpreti quello che dico in questo modo, sono semplicemente convinto che ridere di se stessi anche sui luoghi comuni che ci circondano, sia segno di maturita’ e sicurezza, posso dirlo senza sembrare arrogante? E cmq non ne faccio una questione personale, se tu pensi di avere ragione avrai le tue motivazioni che, mi sembra chiaro, io non condivido.

          • Chiara Giustini

            E mi va benissimo che tu non condivida! per fortuna abbiamo ancora la facoltà e il diritto di commentare e dissentire! Se tu non avessi replicato alla mia frase iniziale, peraltro piuttosto pacata e vaga per essere interpretata fulmineamente, con un “che ti fanno male le ovaie?!”, e i toni fossero stati questi sin dall’inizio, non avrei probabilmente pensato che coltivi un certo pregiudizio verso le donne italiane. Io non mi sognerei mai, nemmeno se tu fossi sgradevole, di dirti “cos’è, ti pizzica il culo?”, perché non conosco il tuo grado di sensibilità..tu magari scoppieresti a ridere e credimi, mi fa molto piacere per te sapere che sei più forte dei commenti volgari, ma ciò non scusa i commenti suddetti e la loro inappropriatezza. Non si tratta di essere politicamente corretta, per quanto mi riguarda, ma di puro rispetto verso l’altro, specie se sconosciuto. Il fatto che io oggi sia più forte di un tempo, capace magari di armarmi di autoironia quando qualcuno vorrebbe ferirmi, indica senz’altro un’accresciuta consapevolezza, ma non mi dà la convinzione che io possa aggredire gli altri con ferocia ridanciana e che ci debbano stare perché questo è il mondo. Per me questa sarebbe la spia che sarei diventata sì più forte, ma anche cinica, e lo vivrei come un fallimento. Se qualche donna risponde istericamente avrà forse qualche problema di insicurezza…e allora? Non so chi è, cosa cela quella persona nel suo intimo, mi può dispiacere per lei, ma non arrivo al disprezzo, perché un tempo anch’io ho sofferto per l’umorismo grossolano e non me ne vergogno. Ognuno ha un suo percorso, e se abbiamo superato vecchi complessi, esistono vari modi di aiutare gli altri a farlo, e non credo sia mai la terapia d’urto. Anche qui posso sbagliarmi, naturalmente. Vedi, alla fine di tutto questo parlare, l’articolo continua a farmi sbadigliare, ma tu mi sei simpatico ;) ciao Reno, buona vita

          • Reno

            Chiara se io ti offesa, o il mio commento ti e’ sembrato aggressivo o volgare ti chiedo scusa, non era certamente mia intenzione e onestamente rileggendolo mi rendo conto che forse e’ stato poco opportuno, ma, e non cerco di giustificare nulla, se rileggi i commenti precedenti capirai che in un clima come questo e’ molto facile lapidare i commenti come il tuo che sono (anzi sembravano) una ripetizione di cose gia’ dette. Mi sei simpatica pure tu, mi dispiace tu abbia percepito il mio commento come aggressivo e feroce.

          • Chiara Giustini

            non mi sono offesa, don’t worry ;) peraltro, quando un uomo rompe sono solita ammonirlo :” stai attento, che mi girano le ovaie..” grrrr..senza un po’ d’isteria non saremmo donne, dolcemente (non troppo) complicate! ;***

          • fattelicazzitua

            ancora co sta puttanata delle “dolcemente complicate” ??? ANCORA??? per quanti secoli ancora questa retorica, questo vittimismo???? se avete momenti di isteria curatela non dovete esserne orgogliose…sono DIFETTI non prerogative preziose da custodire gelosamente e di cui andare fieri

          • hachi

            applausi.

          • Gianluca

            Sono figure ipotetiche in cui una donna può degenerare , come un uomo può diventare stupratore , possessivo e violento. del vero c’è …

          • ginger

            Hai capito tutto…

    • fattelicazzitua

      e sentiti insultata a noi cosa importa? come ti permetti di parlare della vita privata di chi ha scritto l’articolo? Con quale diritto lo fai?? Vuoi una querela? Se uno non la pensa come voi è perchè è stato lasciato…questa è un’ offesa oltre che un’affermazione che denota la tua idiozia e presunzione…..si parla male delle donne solo se ti hanno lasciato?? ma chi vi credete di essere il padreterno? vergognati, vergognatevi, leggete l’articolo, riflettete e provate a migliorare!!!!!!!!!! chinate il capo e provate a migliorare, siate umili non presuntuose, imparate da articoli come questo che fotografano la realtà!!

    • Maury2302

      Scusa quanti anni hai?

    • lele

      e poi ci siete voi , le mestruate e le prese bene a vita con la storia della principessa sul pisello , viziata e coccolata HAHAHAHA

  • Daniele

    Scusa, ma Tolstojevskij ????

  • Adriana

    mmmm….ti invito a fare un articolo di pari carica sarcastica sugli uomini.
    come mai tanta misoginia? ce ne sono di troie, tantissime per carità! e alcune sono veramente come le hai dipinte tu, ma dio mio! fare di tutta l’erba un fascia con tale odio e disgusto…

    • giulia

      Tesoro… tu devi essere più grandicello, dell’autore… ma sei comunque ancora al drammatico dualismo: la mia mamma è la mia mamma… tutte le altre sono… ti consiglio di andare a vedere come e da dove vengono importate le povere ragzzine disgraziate che vengono sbattute sulle strada per i maiali che hanno il culto della mamma.

    • Regan Thorn

      e soprattutto, fianchi e culo che cascano a 25 anni. poveretto.

    • Tu sei inferiore e basta

      ma sei tu che odi te stessa, cogliona. LIBERTÀ ASSOLUTA ALLA CRITICA DI CHIUNQUE. TU FAI CAGARE, E LO SI RIPETE QUANTO CAZZO SI VUOLE. la tua felicità va sacrificata al mio piacere, cogliona. VIVO PER ME STESSO, NON ABBANDONO MAI L’EGOISMO. mai

      • Donna

        Tesoro, un bel Valium ti farebbe bene…

      • Chiara Giustini

        ahahahahahahahahaha sei meglio di south park, giuro…non ci credo….

  • Guest

    così parlò lo sfigato che una donna non l’ha mai
    vista dal vivo, ma solo su siti porno.
    è la solita storia della volpe
    che non arriva all’uva.
    continua a scrivere puttanate sui blog e a spararti le pugnette.

  • Barbara Delprete

    e così parlò lo sfigato che una donna non l’ha mai vista dal vivo, ma solo su siti porno.
    è la solita storia della volpe che non arriva all’uva.
    continua a scrivere puttanate sui blog e a spararti le pugnette.

  • Katia

    Mio Dio, la fiera delle banalità e dei luoghi comuni… e poi ancora questa catalogazione troie vs brave ragazze? Riprenditi!
    Ah, forse non lo sai, ma le donne vivono con qualche aspirazione in più della procreazione a tutti i costi e del sesso… poi comunque è bastato il tuo comicissimo incipit a dire tutto di te :D

  • Valentina

    Da uno che si crede brillante scrivendo “l’illustre romanziere spagnolo Flaubert” non ci si poteva aspettare analisi socio-illogica più profonda e argomentata. Caldo? Giornalismo da ombrellone? Frustrazione stile Marco Cubeddu per i mini (ma mini mini) short delle tredicenni? Malcelato odio per il genere femminile? Mi stupisco, come sempre accade, che questo tipo di “articoli” possano essere pubblicati su un blog di “informazione”. I virgolettati sono meritati.

  • Smile

    chiunque tu sia, la tua miseria emotiva è pari se non addirittura superiore a quella cerebrale..spero tanto che il tuo “articolo” (ma definirlo tale è insultare chi sa realmente scrivere), sia frutto di un maldestro tentativo di usare sagacia ed ironia..Nella triste ipotesi che non sia così, posso solo augurarti: 1) di trovare esattamente la tipologia di donna che descrivi, 2) di avere figlie femmine, 3) reincarnarti in una donna e guardare, vivere ed assaggiare la stupidità, l’arroganza e la vigliaccheria di cui tanti “maschi” ne sono testimonianza. E poi ci si sorprende di tutti i femminicidi che avvengono quotidianamente..Se le basi di pensiero sono queste! ps. Dispiaciuta per tua madre o chi ti ha allevato: pensa a quanto tempo ed energie ha BUTTATO nella rumenta! auguri.

    • Renato Tuveri

      Fatti vedere da uno bravo, ma proprio bravo pero’ .

    • Gianluca

      Pur considerando una stupida generalizzazione questo articolo , vorrei puntualizzare quanto le indignate signore qui se la prendano se qualcuno critica le donne invece di focalizzarsi sulla monotona cattiveria , vigliaccheria e chi più ne ha più ne metta dei disgustosi uomini. E ragionateci , come un uomo puà degenerare a stupratore , stalker , omicida , una donna può degenerar a queste figure , e la realtà parla chiaro.

      • giu

        metti sullo stesso piano una stronza con uno stalker o uno stupratore… attenzione! é molto grave quello che dici

        • Gianluca

          Si sta parlando di degenerazioni , non mettendo sullo stesso piano pietre e diamanti , inoltre pure le donne posso diventare violente e stalker , e guai a chi nega … io sono sempre stato del parere che se le donne si comportano ancora meno violentemente degli uomini è per un fatto culturale. Ad una donna viene insegnato ancora molto , non so se purtroppo o per fortuna , ad esser buona , calma ecc ecc , ai maschi si dice solo di tirar fuori le palle e di strizzarle a chi non ci da quel che vogliamo …

    • lorenzo

      ma fatevi 2 risate… non prendiamo sempre tutto così sul serio

      • jules

        fatevi due risate!?su cosa?! sull’ignoranza dell’autore?! sul fatto che la libertà sessuale della donna debba ancora essere un qualcosa da condannare,definendole “troie”!? io non ci trovo nulla da ridere,anzi…chi ha scritto l’articolo è semplicemente patetico e sono sicura che se ha avuto una donna in vita sua è pure troppo. ad ogni modo consiglio a tutti un articolo che magari(dico magari perchè non ci spero granchè) aprirà le vostre testoline. http://sopravviverenonmibasta.wordpress.com/2013/02/20/il-sesso-occasionale/

        Buona lettura e soprattutto SVEGLIATEVI!!!!!

        • RAFFAELE

          E TU OSI DEFINIRE DONNE RAGAZZINE DI 12 ANNI CHE FUMANO, METTONO 20 KILI DI TRUCCO E FANNO HANDJOB A NON FINIRE!? OSI DEFINIRE DONNE QUELLE CHE, DOPO 100 ANNI DI BATTAGLIE PER L’ UGUAGLIANZA, MANDANO TUTTO A PUTTANE FACENDOSI SPUTARE ADDOSSO DA JUSTIN BIEBIER!? L’ UNICA VERA DONNA CHE CONOSCO è MIA MADRE CHE. NONOSTANTE LAVORI DALLA MATTINA ALLA SERA, MANDA AVANTI UNA CASA SENZA PRENDERSI UN ATTIMO DI RIPOSO. IL RESTO TUTTE TROIE E PAPERE SENZA UN MINIMO DI DIGNITà. E PRIMA DI FARE IL MORALISTA PENSA PRIMA DI SCRIVERE.

        • lele

          voi siete subdole di natura , noi per lo meno pensiamo A o B , voi a mille altri motivi per scopare , avere figli , mettersi insieme , sposarsi e quant’altro = molte opzioni hanno secondi fini (al giorno d’oggi portan tutti ai soldi) .. è nel vostro DNA non potete negarlo , non siete uguali a noi

    • Univers Arcadia

      Che persona…usare il termine femminicidio in questo modo, così gretto è superficiale, senza nessuno slancio, così inattivo, passivo, pare una copia della copia della copia…ma sicuro di esserci al mondo? Fatti una seria riflessione su cosa sia il femminicidio, magari di anni (di solito si fa così per ogni cosa) e non leggendo due righine lì e vedendo due stronzate là…vedrai che il ragionamento sarà più ampio ed includerà tutto un sistema di livello mondiale…evolviti te lo chiedo per favore…qui il dramma non sta nel fatto di essere brave ragazze o meno, per me uno può far quello che vuole se nn uccide nessuno, il dramma è che molte persone per paura di essere criticate si mentono e mentono, vivendo di apparenza adattandosi, specialmente in Italia…continua su sta base e magari arrivi a capire che anche le vittime hanno le loro colpe di certo non colpe loro, ma indotte da questo mainstream pensiero…ti svelerò poi un segreto, non tutte le persone hanno il desiderio di paternità o maternità eppure se lo inventano, perché? Chiudo qui, credo di averti dato abbastanza spunti di riflessione, senza rancore. Ciao e belle cose

    • Sucamela cogliona

      tu non vali e non capisci un cazzo e chi non ti ignora per sempre è un coglione.

    • Lina

      sei troppo sfigata, troppo.

    • Marco

      Ovviamente questo articolo non può essere generalizzato a tutte le donne del pianeta.
      Ma BISOGNA ammettere che, almeno 9 donne su 10 hanno fatto ALMENO una cosa delle tante scritte. che 8 di quelle 8 ne hanno fatte due, che 7 ne hanno 3 e che 6 di quelle 10 donne le hanno fatte tutte.
      Quello che va detto, inoltre, è che questo ha un suo duale.
      Vita dell’uomo:
      - 10/14 anni = si ammazza di seghe.
      - 14/30 anni = si scopa qualsiasi buco, tra cui troie e brave ragazze che, puntualmente, tradirà per cambiare buco ogni tanto.
      Nel contempo, non contento, si ammazza ancora di seghe.
      - 30/fino alla morte = due casi —> 1) fà la stessa cosa che ha fatto nel periodo 14/30 anni; 2) si sposa e tradisce la moglie che non lo verrà mai a sapere.
      Purtroppo sono tutte cose VERE.
      Cara Smile (scommetto sei donna), è giusto essere obbiettivi.
      Il mondo è fatto all’80% (forse sono ottimista) di queste persone.
      E’ per quello che è difficile trovare la persona giusta.
      Perchè di persone giuste ce ne sono poche

      • Michele Gurrado

        Smile forse preferisce fare lo struzzo e non vedere per quello che è il nostro paradigma societario. Possiamo riderci su, ma è così che funziona.
        Nessuno dice che è giusto o sbagliato un comportamento più tosto che un altro, ma la cosa che risalta è l’ipocrisia ed il falso perbenismo dietro i quali si cela spesso una personalità repressa per confacersi alle regole societarie non scritte o, se vogliamo, “perchè altrimenti la gente parla”.

    • Michele Gurrado

      Ma prenditi un valium e fatti uno “Smile” invece di prendere troppo sul serio certi articoli…

      • ginger

        Spunto sulla nostra società visto solo da una parte, senzaq giudizio nè riflessione e sopratutto senza guardarla tutta la sua totalità… Li leggi i commenti che scrivi? Mi sa proprio di no. Poverino sarai uno di quelli che addossa tutti i mali del mondo alla donna perché ancora non ha raggiunto il pieno sviluppo celebrale e non sa rendersi conto delle sue responsabilità…

        • Michele Gurrado

          Don’t feed the troll.

  • Maria Melania Barone

    Ma è incredibile, quando non avete cosa dire invitate sempre a fare i corsi di grammatica…

    • Daniele Vigato

      …a proposito di grammatica, si dice “non sapete cosa dire”…

    • fonzi

      più che grammatica servirebbe un corso di letteratura: questo fantomatico tolstoevskij è in realtà DOSTOEVSKIJ, e anzichè finlandese è RUSSO. non è nato nel ’600 ma DUE SECOLI DOPO.
      ah già, il suo capolavoro non si chiama “i fratelli merdamazov”, ma “i fratelli KARAMAZOV”.
      capre, è l’ultima volta che vengo su questo sito

      • Francesco

        Con tutto che non condivido il contenuto del testo (pieno di stereotipi, certamente, frutto di cocenti delusioni e di un desiderio di rivalsa, eccessivo ed aggressivo, anche se ho visto di peggio), ma se permetti buon giorno, tesoro addormentato. È OVVIO che non ci sia un autore di nome Tolstoevskij, che non sia del ’600, finlandese, e che non abbia scritto un libro dal titolo chiaramente inventato in Italia. Come è ovvio che si tratti di una fusione dei cognomi Tolstoj e Dostoevskij, o che Flaubert non sia un romanziere spagnolo. Mai sentito parlare di citazioni immaginarie?

      • Chiara Giustini

        è ovvio che l’autore queste cose le sa e dunque l’intento denigratorio, cosa ancora più grave dell’ignoranza stessa, io trovo. Poveretto, forse la sua è un’irriverenza giovanile, chissà, di quelle molto sciocche, però, ne esistono di molto migliori. Gli auguriamo di migliorare

  • Dirty Harry

    Signori e signore avete notato che:
    1) L’articolo è preso da un blog sottocitato.
    2) E’ solamente un articolo ironico.

    • Sunny

      Non è una scusa per ripubblicarlo, e l’ironia è ben’alta cosa

    • Reno

      Eh no non si fanno queste cose! non si scherza sulle povere e inferiori donne! loro ci danno la vita (pur non avendo una sessualita’ ovviamente, come la Madonna) e sono le serve del maschio! non si scherza su queste cose :-)

  • Luciana

    Poverino! un represso ancora in fase edipica anche se ha minimo 50 anni.
    Respinto da tutte le donne che gli piacevano. Ha dovuto accontentarsi di guardarle da lontano sparlandone per sfogare la sua enorme e inguaribile frustrazione

  • Mariella Paolucci

    E si perchè tu non hai bisogno di tutte queste evoluzioni…..sin dal primo giorno sei nato tutto coglione.

  • Sonia

    Senti.. tutte le donne che si sentono insultate non vivono nel 2013.. non vivono i social network e soprattutto non si guardano intorno. E’ vero ci sono donne che sono così, ed è vero che ci sono fasi della vita che sono così. Cosa ha detto di sbagliato? Non siete state adolescenti? Non siete state col PR o con lo sfattone? A 30 e single non avete mai pensato: “E adesso chi mi prende?”, nemmeno una volta? A 50 anni non vi siete tirate per sentirvi ancora giovani?
    MA dove vivete? O siete tutte madre Teresa di Calcutta?
    Quanto perbenismo, poi siete le prime pettegole del paese. Smettetela, ridete di più e siate meno ipocrite.
    Poi se voi non siete così AMEN, ma io ne ho viste di peggiori.. e sono una donna e rientro nei 30.
    E poi usare la parola troia e sentirsi offesa, se non sei troia cosa ti offendi? Per il genere femminile? Forse la troia, come la intendete voi, è quella che batte per strada, senza pensare che si fa pagare per dare un piacere, cosa che facciamo tutte o che abbiamo fatto tutte una volta nella vita e una volta nella vita siamo state tutte troie.

    • Massimiliano

      finalmente un commento sensato.. avrei voluto scriverlo io, ma in quanto uomo ho preferito evitare! ^_^

    • Uno Qualunque

      parole sante, santissime! da uomo avrei scatenato una guerra santa contro di me, se avessi scritto qualcosa del genere

    • roberto massafra

      per fortune ci sono donne come te. Anche noi uomini poi facciamo le troie

    • Valentina

      Ma non fa ridere… E poi, fasi della vita a parte… C’è scritto troia tremila volte! Se ti consideri così sono felice per te… Ma stare col PR, truccarsi male e andare in menopausa non è esattamente la stessa cosa!

      • Michele Gurrado

        Saper ridere di se stessi, della propria società e non prendersi troppo sul serio è alla base della comprensione dell’ironia e sono caratteristiche di una persona dotata di elevato quoziente intellettivo.
        Fatti una risata, non prendere tutto troppo sul serio, capirai che questa è satira e non parla strettamente delle donne, bensì della società in cui viviamo.

        • http://www.luminal.org Valentina Vlahović

          Forse a te fa ridere, non alle “persone di elevato quoziente intellettivo”. Poi se questa è la società che viviamo, non mi piace per niente, e che ti piacca o no, faccio e farò sempre ogni sforzo per cambiarla, partendo da me stessa e dando il buon esempio, e non solo per questo aspetto.

          • Umberto

            Di solito “le persone di elevato quoziente intellettivo” non sprecano troppo tempo tempo a cambiare il prossimo dicendogli cosa è bene e cosa è male secondo la loro autorevolissima opinione.

      • fattelicazzitua

        Non fa ridere voi xkè dice la verità e la verità fa male xkè siete abituate dalla retorica di qst anni a dover essere sempre venerate ecc…sono cose vere punto e basta

      • Michele

        La verità fa male?

    • Renato Tuveri

      Grazie Sonia, finalmente una col cervello qua dentro!

    • giulia

      Sonia cara, secondo me tu sei uno dei tanti maschietti confusi che amano indossare “abiti femminili” per giocare sul web… se tu fossi donna, sapresti che il piacere lo provano e lo desiderano ANCHE le donne, e che quindi pensano che il problema sia il vendere o non vendere, ciò che alle donne non serve o non interessa, il ragazzotto o nonnetto che scrive qui, invece è arrabbiato proprio perché si è dovuto accorgere che le donne invece provano piacere e desiderio, e guarda un po’ sono anche attratte dalla bellezza… ULLALLA’ AIUTO AIUTO CHE PAURA!!! ma pensa?! allora, lo vogliamo dire che questo ragazzotto/vecchietto blogger incazzosetto deve essere stato rifiutato spesso o lasciato dalla morosina?!

      • Sonia

        si, ho il pisellino piccolo e il cervello non ancora ben sviluppato. Ma smettila di pensare che se una donna non condivide il tuo pensiero allora è un maschietto frustrato che si nasconde dietro il nome di una donna, “Indossa abiti femminili per giocare sul web?” Eh?!?!!?!? Non state benissimo

        • Fiero nipote di un partigiano

          oppure si sentono offese perchè chiamate in causa… mmmhhh freud il cocainomane forse forse…

        • Ginger

          Visto che non ti offendi se ti chiamano troia… vai pure con il pr a fare zoccola!

      • fattelicazzitua

        come ti permetti? chi dice la verità è uno sfigato??

      • guma

        vakagaregiulia!

    • the mdd

      Sonia sposami!!!

    • Mett

      Leggevo l’articolo… E’ ho riso di piacere! complimenti reno per l’ironia :) poi ho iniziato a leggere i commenti sperando di trovare risate o dettagli aggiuntivi per ulteriori sorrisi.. ma… mi sono cadute le braccia!! Fuga dei neuroni?!?!? comunque penso che le donne che si so accanite stupidamente nascondono qualcosa ed è molto probabile che siano in fasce alte o basse d’eta!! :D :D cheeeeersss…

      • http://www.luminal.org Valentina Vlahović

        Io ho 30 anni, non nascondo proprio niente e peraltro non sono un cesso invidioso come tu credi. Solo che cose del genere non mi fanno affatto ridere. L’autore misogino si è dipinto la donna come la immaginava e come anche tu la hai sempre immaginata. Solo che molte donne sono più furbe e intelligenti di quanto voi pensiate. La realtà è molto diversa da questa patetica caricatura del genere femminile. Credo che tu e l’autore stesso avete dei serissimi problemi di relazione con l’altro sesso, vi consiglio di cambiare registro, sennò vi troverete tristemente da soli, nella migliore delle ipotesi…

        • Gianluca

          Io leggendo questo articolo ho riso e di gusto , perchè del vero c’è. Le situazioni che descrive sono vere , ma non capitano nelle fasce di età , possono capitare in vari momenti della vita e non capitano nemmeno tutti a tutte. Quanto a quello che hai scritto tu (e non ti considero un “cesso invidioso” perchè non ti conosco) ha del vero pure ma alla stessa maniera di quanto ho detto io per questo articolo. Es : io tra i 11 e 15 anni mi ammazzavo di Playstation xD

          Concludo dicendo che se avessero fatto girare un articolo come quello che tu hai scritto sarebbe stato subito virale , acclamato come la “redenzione e riscossa delle donne” e via dicendo , e gli uomini avrebbero dovuto farci una risata. Invece questo è solo “misoginia”.

      • http://www.luminal.org Valentina Vlahović

        5/10 anni: fa il bullo o sostiene altri bulli, fa violenza o appoggia la violenza soprattutto se fatta su altre donne.
        11/15 anni: si ammazza di seghe, beve, bestemmia, insulta o viene coinvolto in risse.
        15/20
        anni: si ammazza di seghe finchè non trova una che lo prende per culo,
        per poi raccontare che è stato lui a lasciare quella troia

        21/30
        anni: si ammazza di seghe e intanto trova una che si fa accompagnare,
        servire, si diverte alle sue spalle e alla fine non ce la da nemmeno.
        31/40
        anni: si ammazza di seghe, si sposa, fa fare tanti figli alla moglie e
        non fa un cazzo in casa facendosi mantenere finchè la moglie non lo
        manda a fanculo.
        41/60 anni: si ammazza di seghe, vive da solo,
        divorziato, frequenta club privè. strip bar e strade statali sperando di
        trovare la sua vacca da monta, pardon, donna ideale che gli succhia gli
        ultimi soldi che ci sono rimasti, dopo il salasso praticato dalla ex
        moglie.
        61/100 anni: si ammazza di seghe

        Ora, caro Mett, vorrei vederti rotolare sul pavimento dalle risate… che strano… non ridi? No, eh? Allora sei un triste bigotto neanche capace di farti una sana risata!

        • Umberto

          AHAHAHAHAHAH…ma che cazzo di 11 enni hai frequentato tu? SPETTACOLO…magari li avessi conosciuti io quando ero pischello!!!

    • Valentina

      Un articolo patetico. Ma mica perché offende noi donne, perché pensa di far ridere scrivendo: “Tolstojevskij nei fratelli Merdarazov”. E siamo solo alla prima riga.

      • El diablo !

        hai la faccia come il culo !
        troia !

    • Michele Gurrado

      Ecco… appunto..

    • Fiero nipote di un partigiano

      scommetto che tu preferisci i funerali alle feste….. sei troppo triste e bacchettona

    • Valentina Vlahović

      E’ veramente triste ridere di queste cose, ridere gettando fango su un’intero genere, ma è ancor più triste che ci siano donne come te, Sonia, completamente prone e sottomesse al pensiero unico maschile da voler ridere pure di questo.
      Non sono una bigotta, faccio sesso con chi mi piace senza calcoli nè problemi di altro tipo, a prescindere dalla ricchezza, dal sesso, dall’età, dalle condizioni sociali o dalla nazionalita del/la partner. Semmai vedo nel tuo discorso autolesionista una sottomissione di stile ottocentesco al tuo padrone maschio. Non basta fare sesso sfrenato e soddisfare tutti i desideri del maschio (sacrificando la propria/nostra sessualità tipicamente femminile) per sentirsi emancipate. Sei tu più bacchettona della mia bisnonna, che si piegava a angolo retto ogni volta che il suo padrone/marito lo ordinava. Proprio come te. Adesso capisco perchè ci sono tante donne che non denunciano le violenze e gli stupri. (P.S.: secondo me non sei una donna)

    • gigio

      Te stai messa pure peggio del cretino di cui sopra…

  • Luca Del Bene

    Prego non commentate se non conoscete l’oltreuomo., grazie!

    • fra

      l’autore stesso non conosce l’oltreuomo….se no sarebbe al punto di accettare tutto quello che qui ha scritto, e di conseguenza NON lo scriverebbe perchè lo darebbe come già assodato. L’autore purtroppo, è un povero frustrato 30 enne pelato e con gli occhialetti che non riesce a pucciare nemmeno a pagamento, questo articolo per lui liberatorio è patetico

  • Sunny

    Da Uomo, posso dire che chi ha scritto queste cagate assurde, non solo probabilmente non ha ma avuto un vero rapporto con una donna, ma non ha meditato che tra le donne che cita ha inserito anche sua madre/sua sorella… Questo articolo è solo un modo per alleggerire la frustrazione sessuale di qualcuno facendo finta che sia una cosa ironica o sarcastica, ed ancora più triste chi si è preso la briga ripubblicarlo…

    • Reno

      Non hai capito nulla, rileggilo. E una donna ho il sospetto che tu non sia neppure cosa sia.

  • Uno Qualunque

    Posso dispensare un po’ di ironia GRATIS visto che manca da queste parti.
    Le solite pseudo-femministe che si sentono attaccate da chissà cosa possono averne addirittura una doppia razione.
    Se foste andate a leggere direttamente dalla fonte, anche altri articoli, magari avreste capito come leggere questa roba NON SERIA, prima di offendervi a caso.

    Detto ciò, vi allego la versione maschile per par condicio, visto che qualcuna la esigeva senza però provare a cercare da sè:

    http://oltreuomo.com/leducazione-sentimentale-degli-uomini/

  • Aldo

    un applauso a colui che ha scritto questa cosa…ti stimo

  • brigida

    Classico uomo che ha sofferto per una donna e scarica la rabbia dicendo stronzate…vogliamo parlare della vostra porcaggine…
    brigida

  • Ondina Lilwave

    Ciccio, smettila di guardare Youporn e trovati una donna vera.

  • serena

    quì parli forse di tua figlia

  • Daniele Ng

    Non credo che il punto sia essere o non essere offensivi. Bisogna essere precisi ed ammettere che il pezzo è patetico, forzato, banalissimo ed evidenza lo sforzo ridicolo dell’autore nel cercare humor ed ironia inesistenti. Ciò è piuttosto triste. Provo io vergogna per lui.

    • michele

      vista l’enorme quantità di pubblicità che vedo su questo sito, e sapendo da blogger quanto traffico generano post come questo, credo che più che humor l’autore stesse cercando qualcos’altro…

  • fabio

    Chi è il tuo pusher ? Cazzo deve avere roba buona…..Eroina thailandese o afghana ? Ti prego fammi sapere. Solo uno pseudo-intelletualuncolo che si fa di E può scrivere questi stati paranoici.sagaci.

  • The Proffie

    Bolsetto, ma spiritoso (spiritoso, ma bolsetto). L’autore del ’600, però, è svedese e si chiama Tølståvik.

  • Davide Manna

    le donne che si offendono vogliono fare le fighe di marmo….però mi sà ke sono le prime vaccone a sentirsi scoperte XD
    ….e ridete un pò in qst paese di merda!

  • CINZIA

    Tolstojevskij…..e non sono riuscita a leggere nient’altro.Dovrebbero proibirvi di scrivere e multarvi pure.Parlo al plurale perchè ovviamente ne è pieno il web – mi verrebbe da dire il mondo ovviamente..ma il web non ha rivali -,di persone come te.

    • CINZIA

      …ah…e grazie a dio DOSTOEVSKIJ è nato in RUSSIA NEL 1800 più o meno. COSì ALMENO A LUI è STATA RISPARMIATA LA TUA TRACOTANZA NELL’ESSERE UN INUTILE OMINIDE IGNORANTE.

  • Gatto_Vizzato

    Mai sentito nominare un norvegese Tolstojeskij
    Conosco solo … o Lev Tolstoj o Fedor Dostoevskij (entrambi russi).
    Boh

  • patrizia

    Mi piacerebbe sapere quanti anni hai, il genere di battute che fai si attesta sul genere della massima produzione creativa maschile che avviene, scientificamente, con i picchi ormonali (al rialzo o al ribasso), per cui potresti avere tra i 14-18, età del branco e dei confronti sotto la doccia, o tra i 55-65, età dell’andropausa, dell’ingrossamento della prostata e delle sgomitate ai tavolini del bar con pipa e bianchino, prima di saltare sul nuovo simbolo fallico per eccellenza, la moto rossa… Se il tuo scopo non è, come probabile, fare audience alla maniera di Calderoli, ti consiglio di affinare un po’ la grana grossa del tuo sarcasmo, così come sei, sei facilmente eguagliabile ;-)

  • Regan Thorn

    Povero caro, spero diventerai un bravo commesso.

  • Regan Thorn

    Devi avere sofferto molto a 17 anni quando hanno preferito un nerd a te.
    Povero tamarro peloso, spero diventerai un bravo commesso.

  • hazel

    Evviva lo slut-shaming. TROIA è..? una ragazza che si comporta come un ragazzo che pretende di gestire la sua vita personale come un ragazzo? MI.SO.GI.NI.

    Se siete ancora a livelli di medioevo e pensate ancora in termini di distinzioni tra santa e puttana, se credete ancora che in quanto donna devi tenere un comportamento di un certo tipo e non ti siano concessi diritti e libertà che sono privilegio maschile, se pensi che un ragazzo sessualmente attivo sia socialmente accettato e definito “figo” e una ragazza “troia”… se tutto questo lo vediamo nel 2013 da qualcuno che ha se non altro imparato a scrivere… INFINITA TRISTEZZA PER IL VUOTO PNEUMATICO CHE HAI NEL CERVELLO. Puoi girare per strada con un cartello? Perchè io gente tanto disgustosa e ripugnante la evito volentieri.
    Questo non è sfoggio di ironia, è sfoggio dell’immane profonda ignoranza di chi scrive. Ah, ma si sa che più si è sessisti, assoggettati al patriarcato, più in Italia ti danno spazio per scrivere.

  • Emanuele

    O tu abiti nella mia città e hai frequentato le stesse scuole e gli stessi posti, o semplicemente è vero ed è cosi’ dappertutto.

    dai buzzurri in motorino bravi a calcio, al riciclarsi con qualcun altro, al ridiventare vacche dai 40 in su.

    • emanuele

      poi ste patetiche che dicano il contrario, dimostrano solo ciò che hai detto tu, sono nella fascia di età in cui devono riciclarsi e farsi vedere come “redenta, intellettuale, radical chic”

  • patrizia

    “ILLUSTRE SCRITTORE SPAGNOLO FLAUBERT”!? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

  • Barbara

    Se voleva essere un pezzo brillante e divertente, temo che l’esperimento sia fallito. Troppi luoghi comuni, troppo eccessivo perchè ci si possa trovare quel qualcosa che ti fa pensare che nonostante il tutto sia banalizzato, c’è del vero in quello che leggi. Sono una donna, grazie al cielo sono ampiamente autoironica e mi faccio sempre grasse risate leggendo gli articoli umoristici che girano in Internet sul gentil sesso. Ma questo è proprio brutto. Ritenta, sarai più fortunato. ;)

  • Mumu

    Captain Obvious strikes back…

    • Rosu

      E il tuo sottolinearlo fa di te?
      Admiral Obvious?

  • Renato Tuveri

    Articolo fantastico ma sopratutto per i commenti delle povere “donne” che si sentono offese da una cosa del genere dimostrando come l’emancipazione femminile in Italia sia ancora un traguardo lontano.

    • emanuele

      e dimostrando come all’estero le donne stanno non uno ma 50 gradini sopra.

      • Reno

        Vivendo in UK non posso che darti tristemente ragione. Povera Italia se queste sono le donne che abbiamo siamo proprio messi male, incapaci di ridere di se stesse ed incazzate con il mondo, poveracce.

        • Anna

          Come se conoscessi tutte le donne italiane… ma per favore…

        • Mary UAGDC

          Forse perchè le italiane devono avere a che fare ogni giorno con le discriminazioni e il comportamento di molti connazionali? Speriamo che non ci andate all’estero potreste rovinare la vita alle donne straniere che per fortuna non vivono con voi. Tanto molti di voi sanno la reputazione che avete in quei posti, trogloditi e maschilisti.

    • Mary UAGDC

      E da quando l’emancipazione consiste nell’incassare i vostri colpi? Nel ridere quando ci offendete? Siccome l ostigma della prostituta e la divisione tra sante e mignotte è ancora troppo viva come lo è la distanza tra uomini e donne , per non parlare di segregazione di genere, dimmi che cazzo c’è da non offendersi?

  • michele

    sarò io che non apprezzo quest’ironia facile, ma quest’articolo è una brodaglia di luoghi comuni usciti da un film dei Vanzina, scritto da un liceale incazzato che si è appena fatto mettere le corna.

    Freud buttato lì come la nutella sulla pastasciutta, “L’illustre romanziere spagnolo Flaubert”… Non mi sono mai divertito tanto.

    E le risate arrivano quando vedo che questo blog si prefigge di diffondere informazione indipendente e di qualità.

  • babette1571

    Potrebbe essere vero. Almeno la donna un’evoluzione ce l’ha…

  • Luciao

    Tutto da ridere con un po’ di verità nel fondo

  • Roby Macca

    Un’articolo che mi ha strappato un piccolo sorrisetto forzato ma nulla più. Tra cinque minuti me ne sarò già dimenticato. E’ un articolo “troll” e come tale va preso. Non serve ne prenderlo sul serio e indignarsi per una cosa così e ne ridere per forza (Parliamoci chiaro, è un umorismo molto mediocre)… In una sola parola: INUTILE.

  • didosuauro

    Con tutte le donne che hai fatto incazzare hai fatto centro con st’articolo, grande ahahahah

  • KRC

    povero sfigatello!

  • Laura

    semplicemente tempo perso… ma è più colpa del mio contatto che mi ha fatto venire l’insana voglia di leggere questo inutile pezzo. però dovrebbe essere illegale scrivere banalità così, oh!

  • Daniele

    Che brutta l’adolescenza (dell’autore, dico).
    Non me la prendo con chi propone l’articolo, ma con chi ne approva la pubblicaizone. E’ evidente che la filosofia della testata sia: tutto fa brodo. Che tristezza sconfinata.

  • Margreta

    E’ parecchio tempo che mi domando perché su Facebook ci siano tanti post che rimandano a questo YOUng. Mi pare un ricettacolo di ragazzini che giocano a fare i reporter, il cui risultato è a dir poco imbarazzante: sembra il giornalino della scuola. Buona parte degli articoli sono scopiazzati, un’altra buona parte non dicono assolutamente nulla… e per non farsi mancar nulla compare questo post delirante che di giornalistico non si sa che cosa abbia.
    Questa sarebbe “l’informazione indipendente e di qualità”? “La rivoluzione culturale che YOUng sta lanciando”?

  • sikth

    genio! e il fatto che il 99% delle donne se la sia presa, sottolinea il fatto che l’articolo ha fatto centro!!!
    sticazzi delle “donne non sono tutte così” se si scherza si scherza, a prescindere che si prende per culo una donna un uomo o i neri per caso…

    btw mi ha fatto ridere l’articolo e alcune cose sono geniali! :D

  • ENZO

    AHAHAHAHAH ….. MA QUANTE VACCHE CHE POSTANO Perché HANNO SENSI DI COLPA DELLE TROIATE CHE AVETE FATTO IN PRECEDENZA, ED ADESSO NESSUNO SE LE PIGLIA PIU’….AHAHAHHAHA…. AVETE VISTO Più SOFFITTI CHE UN IMBIANCHINO ED ADESSO VI OFFENDETE…. SOLE PER SEMPRE DOVETE RESTARE.

  • Val

    ahahahahahahaha chi è che ti ha fatto soffrire al punto da renderti così miope? ahahahahahahah dovevi essere talmente ingenuo da aver preso una batosta grossa come il qualunquismo che ti porti sulle spalle! Povero piccolo! Che la vita ti sorrida, maschione! ;)

  • Univers Arcadia

    Bellissimo articolo! ashuashaush che risate e che triste verità per tutte quelle persone che appunto non vivono e che s’inventano l’amore perché non lo riescono a provare e se ne fanno una gran colpa.Programmano ed hanno le tappe tutte uguali e scandite…vi fa incazzare la verità vero? Bene, allora se questo articolo vi fa così incazzare scendete dal cazzo e pigliate il tram :) a tal proposito ho fatto una cover di Jovanotti la trovate su yutub schiattate dal ride…s’intitola: Bella jovanotti cover – bela
    E ricordate troia non è la donna che scopa senza impegno, ma quella che per un po’ di cazzo s’inventa l’amore e poi siate seri sin dall’asilo si viene educati ad essere puttani, puttane e clienti per affrontare ed adattarsi a questa bella società mostruosamente livellata…il mondo funziona così, da dove cadete che non siete mai saliti più su della vostra miseria? Fate poco gli/le gnorry e riflettete invece di gridare allo scandalo per un po’ di sagace ironia.

  • edoardo

    qualcuno è riuscito a leggerlo tutto? sembra divertente ma non ho tempo, perché una di quelle che sembra che siano descritte qui ci vuole dare dentro.

    P.S.: non ho la Mini ma la Punto Abarth (fa lo stesso?). Credo di essere il tipico Tamarro di Paese

  • giu

    Umorismo vecchio stile! Alla radice della quasi tipica associazione donna-troia si nasconde, neanche bene, un moralismo maschilista e soprattutto insicurezza; più che la voglia di sdrammatizzare le difficoltà della sessualità maschile, ne vengono fuori le frustrazioni che ovviamente descrivono la donna come un essere ignobile, assatanato, sesso e denaro. Forza uomini, non temete la donna, non é poi cosi’ cattiva come la descrivete

  • Deb

    Sono felice di non rientrare in questa “categoria” di donne, ho tanti altri “difetti” :P Difetti forse anche peggiori di essere “troia”, parola che va tanto di moda ormai.
    E sì, ovviamente esistono questo tipo di donne, ma tutti siamo diversi, fortunatamente. Anni fa era famosa la “classificazione delle donne”: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=10150398026333281&id=306010388280
    ma c’è anche quella sugli uomini :D http://www.skiforum.it/forum/off-topic/579-classificazione-degli-uomini.html

  • O subisci o muori

    SUCAGLI LA MINCHIA, TROIA

  • Pigalle666

    LOL!! non fa una piega anche se la fase radical chic la sposterei non in una fascia d’età, ma in una fase sociale della donna: il momento in cui finisce gli studi e inizia a lavorare, rendendosi conto che stava meglio prima e che sotto sotto l’abominevole frase ‘farsi mantenere’ non è poi così brutta vista da un altro punto di vista…!! complimenti e continua così

  • Xantos

    ” La donna? Solo il diavolo sa cos’è» scriveva Tolstojevskij nei fratelli Merdarazov. Peccato che lo scrittore norvegese (?) sia vissuto nel ’600 (?) e non abbia avuto la fortuna di leggere questo blog.” Già dal tripudio di errodi presente nelle prime righe si può capire l’attendibilità di questo “giornalista”…mi chiedo solo se valga la pena lasciare un commento.

  • WW

    Lo scrittore SPAGNOLO Flaubert?????? Bwahahahaha!!!!!!!

  • Shawty

    Flaubert romanziere spagnolo?? Tolstojevskij???

  • Lina

    minchia la mega-sfiga delle femministe lascia la scia… come lumaconi, ci spaccano i coglioni (che brava, ho fatto anche la rima) !! :D

    io ho riso, e cmq l’articolo é non vero, bensí VERISSIMO.
    tornate a protestare in piazza contro lo sciovinismo imperante (…), siete 4 sfigate frustrate, l’amore che non vi ha dato papá non ve lo dará nessuno.. au-revoir, mezze-donne!

  • Viola

    E’ un articolo triste, scritto male e senza un pò di sano e sottile sarcasmo,al termine troia io preferisco Bagascia, ne ho trovate tant* sul mio cammino, oltre che ridacchiare e non sapere che fare della loro vita,hanno dato una visione delle donne anzi degli esseri umani tremendamente materialistica: riducono i rapporti col prossimo ad un mero utilizzo, e anche se è coniugato al femminile trovo che Bagascia sia trasversale e universale. Facciamoci anche due risate sul becero racconto da bar dello stereotipo della donna, ma voi uomini cercate di riflettere almeno 30 secondi al giorno sul vostro edipo irrisolto, e così vale per le donne che amano manipolare il prossimo … sicuri che non ci sia un eco del passato? :) Peace & love to all

  • Linda

    SECONDO ME ‘STE TIPE FRUSTRATE SESSUALMENTE CHE NON COLGONO L’IRONIA SONO QUELLE TEA I 25-30 ANNI, LE ROMPICOGLIONI

  • Jay

    buhauahuahuaha fantastico!!! ritrovo frammenti di pura verità in vari passaggi!

  • Nikker

    Maaa… che diavolo è un PR?

  • Cristiano Roberto Villella

    Vedo che questo demente ha anche un briciolo di coscienza visto che si è vergognato di firmare questo obbrobrio col proprio nome.

  • Michele Gurrado

    Hahahahahahaha! Il mondo di quark ti fa un baffo!

  • Fiero nipote di un partigiano

    A quelli qui sotto io la trovo una cosa veramente simpatica, lo stesso si potrebbe fare per il maschio e spero che venga fatta, è per farsi due risate, e ridete ogni tanto invece di fare i soliti bigotti, moralizzatori, tirando in causa argomenti seri, in risposta ad una simpatica trovata goliardica, ma fatevi due risate e che cavolo, o proprio non ci riuscite più?

  • Andrea

    92 minuti di applausi! Siete tutte così e anche se dite il contrario sapete di essere esattamente così.

  • Luca

    Lol, dopo il 40-50 l’articolo non ha senso di continuare, bastava scrivere “viene ammazzata dal marito (cornuto)che vuole evitare di farsi derubare sistematicamente con il divorzio”

  • Mario

    L’articolo era simpatico… un po’ demenziale, vero, ma mi ha fatto sorridere..
    Sono i commenti ad avermi stupito di più: non mi aspettavo reazioni tanto forti..
    Non era evidente il tono scherzoso dell’articolo? C’era davvero bisogno di tutto questo??

    Una domanda: ma se l’articolo avesse avuto come argomento “gli uomini” e, perchè no?, fosse stato scritto da una ragazza/donna, secondo voi, ci sarebbero stati commenti altrettanto duri? (Immagino ne esistano un milione di articoli del genere on-line..)

    “Femminismo”, “pari diritti” e “parità dei sessi” etc. son tutte espressioni che rimandano al ruolo della donna come non più vittima.. ma, ragazze.. non è questo il caso..

    usciamo dalla mentalità in cui la donna è vittima per forza e cominciamo ad entrare nell’ordine delle idee nel quale donna e uomo possono prendersi anche un po’ in giro.. Femministe, scegliete meglio le vostre battaglie: se vi sentite vittime in occasioni del genere sembra che siate voi a dover fare il primo passo verso la parità dei sessi, o sbaglio?

    La libertà comincia dall’ironia.
    Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859

    E tra l’altro, nel testo l’uomo non ne esce granchè bene ;P

  • eli

    io non condivido perchè mi chiama vecchiarda!!!!
    … io ho passato i cinquanta e sono una figa da paura!!! altro che vecchiarda!! ahahahahahaha!!
    ps: e mi diverto pure…. tanto! ;)

  • Donna

    mamma mia che tristezza… se voleva essere un articolo ironico, o io sono troppo stupida per coglierne la brillantezza, o è una clamorosa pisciata di fuori.

    • Uomo

      eh si… chissà come mai da così fastidio.
      magari, invece dei soliti articoli focalizzati sulla stronzaggine maschile, si legge cosa gli uomini pensano realmente delle donne (finti moralisti a parte, che pur di ottenere le attenzioni di una di queste “sopra citate”, è pronto a dire che son tutte sante e que queste sono infondate generalizzazioni).
      se poi non sei così, fattici su una risata e pensa a quelle poverette che son ridotte in quel modo ed a quanto poco hanno da dare.

  • nome

    geniale

  • Bea

    Allora…..innanzitutto dovete spiegarmi cosa si vuol dire con “troia”.Gli uomini e le donne hanno gli stessi istinti,solo che grazie a questa becera società in cui un paese estero la fà da padrone (Vaticano) gli uomini sono dei fighi e le donne troie!e comunque…..io soldi non me ne sono mai fatta dare!!! ^_^

  • neph

    Io, donna di 25 anni, che tende parecchio all’autoironia, non ho trovato per niente divertente questo articolo. Vogliamo fare dell’ironia sulle donne? Ben venga! Rido come una scema quando mi ascolto Giacobazzi che parla del primo appuntamento con una ragazza e la porta al ristorante di lusso di Milano Marittima. O quando lui, o Migone, parlano del cambiamento che fa la donna quando passa da single a sposata. Per non parlare di tutti i monologhi di Brignano quando parla del rapporto uomo-donna, con la donna che dà crisi isteriche e poi fa come se non fosse successo niente. Questo articolo non fa ridere, a differenza dei monologhi sopracitati. Ha continuato a definire la donna “troia” a ciclo continuo, e già questo sarebbe sufficiente a far sì che la qualità dell’articolo sia estremamente bassa. In più, piazzando gratuitamente
    luoghi comuni sperando di trasformarlo
    in un articolo ironico si è reso estramente patetico. Senza contare il solito discorso trito e ritrito del fatto che generalizza.

  • Salvo Landucci

    dico solo all’autore di questo articolo che se pensa seriamente a quello che ha scritto è un idiota,e sicuramente uno sfigato con le donne, poveraccio, mi fa veramente pena

  • MarcoC

    rispetto le donne e sono convinto che la natura abbia dato loro una marcia in più, ma leggendo l’articolo mi sono fatto grandi risate. Non è tanto un articolo, ma una scenetta da Zelig. Fatevi due risate! Magari qualche brava scrittrice potrebbe replicare! Saluti.

  • Jack

    Come solo 114 fellatio??!!!! D: cmq… rideteci un po’ su cavolo..Ci sono cose ben più importanti contro cui vale la pena arrabbiarsi e da cui dovreste sentirvi umiliate..non certo un’articolo dai chiari toni satirici come questo.. e se proprio vi da così fastidio..qualche donna si metta a scriverne uno sugli uomini..Vedrete che la maggior parte altro non farà che riderci su..è questa la parità dei sessi..

  • UomooDonna?

    L’avesse scritto una donna sugli uomini un pezzo così sarebbero volati “zitella acida”, “probabilmente racchia”, “da quanto non te lo prendi?”, “tuo marito t’ha mollato per la ventenne, per caso?” come locuste impazzite. Sta di fatto che si sta sempre a giudicare le donne, zoccole o no, in misura maggiore o minore, come se non fossimo nel 2013, non ci sia chi ha sempre fatte tutte o qualcuna o nessuna di queste cose, e comunque a chi gliene frega se non a chi, evidentemente, c’è rimasto male assai per averle subite tutte o qualcuna o nessuna.
    Ci sono le donne zoccole, in misura maggiore o minore, ci sono gli uomini puttanieri, in misura maggiore o minore, la società mercifica i corpi e le teste reagiscono ognuno con i suoi mezzi. C’è la decadenza dei costumi come ce l’avevano i Romani dell’Impero, perché quando le civiltà stanno per finire ci si rilassa tutti, ognuno a modo suo. C’è internet, che dà voce a chiunque, più democratico di questo non c’è nulla, ci siamo noi che commentiamo qualunque cosa, con lo stesso spirito, e c’è pure chi capisce che tante volte non ce ne sarebbe il motivo.
    Ci sono anche gli umoristi che non fanno ridere, e quelli che credono di essere umoristi.
    La parità dei sessi, è certo, è ancora bella che lontana.

  • Isabells

    Caro autore di questo articolo, mi permetta di insinuare che lei sia stato esattamente il tipo di ragazzo e, successivamente, giovane adulto, schifato dalle ragazze e dalle donne descritte in questo articolo, e che, al momento, lei ci stia ancora rosicando un po’. Non che in questo ci sia niente di strano: le ferite sentimentali dell’adolescenza sono quelle che guariscono più difficilmente. Tuttavia le vorrei proporre una riflessione: a quell’età (e magari anche adesso) lei che tipo di donne cercava? Perchè come una donna che desidera soltanto macho men ultrapalestrati, depilati e perennemente abbronzati troverà, nella maggior parte dei casi, soltanto dei buzzurri incivili e rissossi, un uomo che desideri soltanto strafighe galattiche, sempre truccate e curatissime, sempre a dieta e in palestra per la forma perfetta, e che magari dai 18 anni iniziano a farsi qualche ritocchino e non escono di casa senza messa in piega e tacco 12, troverá, nella maggior parte dei casi, delle tro*ne di prima categoria. Provi a cercare tra noi donne normali, con i nostri rotolini, le nostre smagliature e i nostri brufoletti, e vedrá che troverà un gran numero di donne simpatiche, intelligenti e pure discretamente attraenti, che cercano una compagno di vita e non una macchina spilla-soldi. Buona fortuna! :)

  • Francesca Orlando

    L’autore è dostoevskij, il romanzo è “I fratelli Karamazov”, il periodo è l’800 ed il paese le Russia. E ovviamente Flaubert non era spagnolo. Tutte le cavolate erano scritte per attirare l’attenzione insieme al culo della signorina? Complimenti all’autore, è anche grazie a giornalisti del genere che circola tanta ignoranza!

  • Francesca Orlando

    Vigliacco l’autore che non si firma perché ha paura di far sapere che non è un “giornalista in erba” ma uno sfigato.

  • Francesca Orlando

    L’autore
    è dostoevskij, il romanzo è “I fratelli Karamazov”, il periodo è l’800
    ed il paese le Russia. Del resto Flaubert non era spagnolo. Ma tutte le
    cavolate erano scritte solo per attirare l’attenzione insieme al culo
    della signorina? Complimenti all’autore, è anche grazie a giornalisti
    del genere che circola tanta ignoranza!

  • Elena

    non fa ridere, però un’articolo del genere mi fa pensare che chi l’ha scritto non deve aver avuto una bella esperienza con l’altro sesso….che cosa penosa

  • Michelle

    Da zero al viagra in pochi anni: l’evoluzione sessuale degli uomini

    1/75 anni – W la mamma
    Eh no, cari uomini: Freud non risparmia nemmeno voi, e anzi, parte proprio da voi ad illustrare i meccanismi del complesso di Edipo. E così in quest’età di felicità e giochi puerili eccovi tutti intenti a conquistarvi i sorrisoni di mamma e ad attentare alla salute fisica di papà. E finché avete 5 anni va bene. Poi, passata l’età appena indicata, ecco che papà vi regala un oggetto con il quale vi convincerà che merita di vivere: il pallone. Ricevuto questo deciderete di risparmiarlo e di continuare a corteggiare vostra madre in maniera velata per il resto della vostra vita, perché la pappa di mamma non si batte.

    5/150 anni – Il calcio e le figurine
    In età scolare l’uomo scopre che a scuola può vedersi con gli amici e condividere con essi riflessioni di inaudita profondità, tra cui le filosofiche massime sul calcio e sulle figurine. In questo periodo le pulsioni sessuali dell’uomo sono assopite, perché per quanto le vostre compagne ben più sveglie tutti i giorni dividano la merenda con voi per farvi capire qualcosa, voi non ci arrivate mai. Il pensiero delle donne quasi vi raccapriccia, perché nella “male community” le femmine sono bandite come piagnucolone e noiose. Qualche emarginato di nascosto dichiara amore ad una di loro per emulare gli adulti, e questa risponderà lui che invece “ama” il suo amico. Tuttavia quando l’amore va male gli amici ci sono sempre: fin da subito viene inculcato nella testa dell’uomo che il vero maschio non gioca a pallavolo/tennis/nuoto, ma solo ed esclusivamente a calcio (del resto c’è sicuramente un altro soggetto xy in famiglia che spingerà in questo senso). Il calcio è un’ossessione che avrà fine solo con la morte del soggetto. Ad esso si accompagnano spesso figurine di vario tipo: dai citati calciatori ai Pokemon agli animali feroci, in ogni caso si tratta sempre di soggetti “da duri”. Gli uomini sarebbero capaci di giocare con le figurine fino alla pensione, ma sono costretti a sopprimere questo hobby quando i loro interessi sessuali cambiano e capiscono che i Pokemon non cuccano.

    11/130 anni – Il sesso
    Il sesso entra prepotentemente nella vita dell’uomo in età adolescenziale, e qui rimane finché campa. Uno studio scientifico (serio, qui non scherzo) ha dimostrato che l’uomo pensa al sesso ogni 32 secondi. Le ninfomani non sono donne che vogliono fare sesso continuamente, ma solo donne che hanno voglia di fare sesso quanto un uomo. Iniziate a capire ora, vero?
    Non c’è un momento in cui l’uomo non ne abbia voglia e non c’è donna che, con qualche ammiccamento, non riuscirebbe a portarselo a letto. Ovviamente è tutta colpa delle donne che sono troie, perché se due vanno a letto insieme è chiaro che la colpa non è di entrambi ma solo di uno dei due, e con la filastrocca “a bi bo” oggi è uscito che è colpa di lei. Se poi lui è fidanzato e lei no, la colpa è doppiamente di lei che lo ha sedotto e abbandonato, costringendolo a tradire la sua amata.
    Per quanto riguarda i partner ideali dell’uomo in questa fase, eccovi un rapido schema:
    11-14 anni: amore platonico per la compagna di banco. Se lei vi ci avvicinasse voi scappereste per la timidezza, ma mentre siete con gli amici parlate di cose sconce e vi scambiate video porno, e più sono estremi e meglio è perché il vero uomo non ha paura di niente. Comincia a praticare l’amabile arte della mano federica.
    15 – 20 anni: se respira va bene. In questo periodo l’uomo è giovane e forte, e ha voglia di mettere in pratica quanto ha visto nei video prima citati. Si aggira per le discoteche vestito da tamarro, si atteggia a macho, modifica prima il motorino e poi la macchina e fuma solo per darsi un tono (comincerà col dire che può smettere quando vuole e infatti smette quando muore). Questo genere di uomo, ovviamente: a) non attira ragazze serie che lo considerano un idiota e b) gli piace vincere facile. Va quindi sul sicuro con ragazze facili che per sicurezza fa opportunamente sbronzare e mano federica (di cui ormai è un vero esperto).
    20/25 anni: l’uomo si innamora. Sembra che sia proprio vero: anche gli uomini si innamorano, e spesso e volentieri della ragazza che li ama di meno e che si comporta da stronza preferendogli le amiche e trattandoli da perfetti schiavi. L’uomo però l’ama, e quindi la sposa: faranno tanti bambini a cui lui insegnerà a giocare a calcio e realizzerà il sogno della propria vita, ovvero avere un figlio calciatore.
    25/50 anni: la difficile vita sul divano. L’uomo sposato è un cucciolo che non sa provvedere a se stesso: torna a casa dal lavoro, mangia, guarda la partita e dorme. Ovviamente la donna sa che dopo la difficile giornata di lavoro è con la sua squadra del cuore che lui vuole stare e non con lei, e invecchia a stirare le sue camicie, preparargli il cibo e pulire la casa. Manca solo il pannolino e siamo tornati alla fase 1.
    50/65 anni: la separazione. La donna se ne va: non ne può proprio più di fare da babysitter a suo marito. Il marito soffre, sia perché non può ammettere che la ama (gli uomini non amano e non piangono) sia perché la mamma è vecchia o morta e non c’è più nessuno che possa provvedere ai suoi bisogni primari. Compra il cibo pronto al banco dei surgelati e continua a guardare la partita mentre la casa si riempie di polvere ed il mucchio dei panni sporchi cresce sempre di più…
    65/130 anni: viva la badante. I figli (che non sono diventati calciatori nel frattempo) si accorgono della situazione disastrosa in cui vive il padre e di come essa continui a peggiorare con il passare del tempo, e decidono che è ora di fare qualcosa: assumono una badante. L’uomo, però, il cui desiderio sessuale non si è ancora assopito, è convinto di poter fare colpo su quest’ultima: eccolo atteggiarsi in sua presenza ed assumere dosi spropositate di viagra. Ovviamente il malcapitato è un povero illuso: la donna (99 volte su 100 straniera) in questione non lo ama, ma di certo gli farebbero comodo dei soldi da mandare ai propri figli in patria. Ecco che quindi finge un amore folle per il poveretto, il quale, sicuro del proprio fascino, ci casca e si lascia ciucciare via tutti i soldi dalla badante.

    Molte donne si sono indignate per questo post, io la prendo sul ridere ma con ciò che ho scritto sopra voglio semplicemente dire che la pagliuzza nell’occhio ce l’avete anche voi. Noi donne abbiamo tanti difetti, ma anche voi li avete. Esistono ragazze che fanno vergognare chi ha lottato per avere la parità dei diritto, ma esistono anche donne serie ed intelligenti. Allo stesso modo esistono uomini capaci di pensare solo a calcio e sesso, ma da donna destinata a sopportarvi penso francamente che questo modello non si presenti, fortunatamente, in tutti i casi. Quindi prendetela sul ridere ed imparate e riconoscere i vostri difetti prima di quelli degli altri, cominciando innanzitutto a distinguere il sesso (ovvero le differenze biologiche) dal genere (tutto ciò che la società ci impone in quanto donne/uomini).

  • Riccardo Mancini

    Per quanto sia di manica larga quanto a difendere la libertà di espressione, trovo quest’articolo un pò rivoltante, e direi sarebbe meglio non fosse stato pubblicato. Ma non del tutto: la foto di apertura è grandiosa!

  • cg

    Premetto che sono una donna. Ho letto (fino ad un certo punto perché erano davvero troppi) i commenti e un pò mi fa rabbia la presa di posizione femminile. Con questo non voglio dire che l’articolo non sia generalizzante, ma è anche in parte vero. Diciamocelo, di ragazze sveglie ce ne sono tante, ma perchè prendersela tanto se si è convinte di essere diverse o di non appartenere a tale categoria? E ad ogni modo credo che ognuna della sua vita faccia quel che vuole, compreso usare il proprio organo riproduttivo a suo piacimento. Siamo nel 2013 e vi ricordo che negli anni 60 l’emancipazione femminile prevedeva anche la libertà sessuale. L’articolo non ha fatto ridere neanche me, ma per come era scritto, non per altro. Donne, un pò di autoironia per l’amor del cielo!

  • Annemary

    Ma il genio del male che ha messo insieme queste frasi è stato lasciato da poco?
    (per chi parla di ironia: questo coso non fa ridere, è da rosiconepippaiolo seriale)

  • 42

    Lol… E’ bello vedere che molte la prendono in modo ironico o persino in maniera più divertita di me (che sono XY). Kudos a voi!
    Vedere le altre che si gettano in luoghi così comuni da scadere nell’ignoranza e nella bigotteria. Well, tanta pena a voi, siete patetiche. Non è che ve la siete sentita? =D

  • Sara

    Mi sembra il classico articolo patetico di chi è frustrato, non tanto per vericidità o meno delle cose scritte, ma quanto al ditino moralizzatore usato e alla cattiveria delle critiche con cui le donne vengono solitamente massacrate. Ma voi ve lo potete permettere? Non credo proprio!
    Secondo me siete ipocriti! Cercate le donne un pò troie, perchè rientrano nei vostri desideri sessuali, per poi criticarle quando sono lascive. Poi passate a volere la madre dei vostri figli e finite per criticare anche quella. Ad una certa età poi cominciate a risentirvi giovincelli e tornate a cercare le ragazzine con azioni degne dei migliori pedofili.Ma si può sapere che volete?

  • Ilaria

    Dunque, io rileggerei questo articolo come un’ analisi del maschio e della femmina nella società moderna.
    L’ analisi la sta facendo un uomo (presumo) che, a quanto pare, non disdegna il tipo di donna descritta dal suo articolo.
    In questo modo si può avere una doppia analisi, dell’ uomo e della donna.
    Volendo generalizzare, quest’ analisi della femmina moderna non si discosta così tanto dalla realtà.
    Il problema è che tutto ciò viene visto come un cattivo comportamento che però piace all’ uomo moderno, che quindi lo considera un buon comportamento, ma ne scrive quasi con disprezzo. Quindi la mia domanda sorge spontanea: ma all’ uomo piace la donna troia o la donna santa? Fatemi capire un pò perchè, se la “dò” al primo appuntamento mi si dice che con me non si potrebbe avere una “storia seria”, se invece non la “dò” vuol dire che “me la tiro” e allora lasciamo stare. Le donne saranno pure complicate, contraddittorIe, rompicoglioni etc. etc….ma proviamo anche a fare un faticosissimo sforzo mentale e domandiamoci: PERCHÈ?

  • hurricane5ful .

    Santo Dio che foga e che dibattito serio ha aperto questo articolo che niente in più o meno di tanti altri scritti quando un maschietto vuole scherzare un pò sulle femminucce,e fatelo voi un articolo sui maschietti…E andiamo poi che tutta questa discriminazione sulle donne oggi io poi in Occidente bah,non la vedo tanta,e che dire di quando le donne criticano l’uomo che per molte di loro non si trova più,o che se qualcuno le delude chissà in cosa come minimo è gay,idee opinioni soggettive a volte oggettive e a volte possono cambiare col tempo,cosa che mi sembra”dimostra” l’articolo ma per carità non fatene una guerra…che forse ci sono problemi molto più seri da affrontare che sicuramente oltrepassano il genere maschile o femminile

  • Frida

    Uno degli articoli più inutili/offensivi/qualunquisti che abbia mai letto.
    Evolviti tu, caro “oltreuomo”, da essere monocellulare quantomeno in invertebrato.
    Fallo per la continuità della specie.

  • Ginger

    Tesoro che hai scritto questo ridicolo articolo compresi tutti i tuoi stupidi seguaci, mi rivolgo a te con il cuore: Se sei deluso perché non ti riesce vedere un vero pelo di passera nella tua vita non ti puoi sfogare su un articolo su un blog come se il tuo articolo parlasse di cose serie. Non solo ridicolizzi il lavoro che stai facendo su questo blog ma ridicolizzi te stesso perché appari solo come un sfigato. Tu pensi di conoscere la maggior parte di donne in realtà ne conosci solo un ristretto numero, ovvero le troie perché solo quelle possono cacare un coglione come te. Non solo non fai ridere, apparte quelli come te, ma passi per la stra grande maggioranza di uomini che insoddisfatti della loro vita sessuale addossano ogni colpa alla donna perchè non hanno le palle di rendersi conto che sono loro che sbagliano approccio. Ma continua a vivere pure nella tua ignoranza e a scrivere questi patetici articoli, farei grande strada nella tua vita…

  • antony

    Il problema non è della donna in se ma del sistema che ci siamo ritrovati,è un mondo finalizzato al consumismo,anche nel sesso,guardate certi programmi su mtv ,programmi finalizzati ad andare in discoteca e scopare,scopare,scopare,,,,,ma cosa rimane dopo tutto questo?

    non ci sono più valori ,guardate come ci si ritrova a 40 anni o 50 anni…sono tutti soli ,vivono da single,si tradiscono in continuazione ,chi esce per i cazzi suoi ,donne che tornano a casa ubriache ,…ma che cazzo di vita è fare il single?

    la famiglia è distrutta,l’uomo è un essere imprevedibile e volubile di natura e gode nel vedere soffrire il suo simile.
    Ora siamo nell’epoca dove regna sovrana la donna ,ma il bello è che più anno e più vogliono….ma dico a queste donne ma cosa volete ancora?

    siete protette da un punta di vista legale e dalla società ad un livello ottimale,non si può dire una parola ad una donna che a momenti ti arrestano e continuano a piangere e lamentarsi in tutto….

  • Andrea

    114 fellatio in una vita ? Solo ?? :-))

  • fattelicazzitua

    ahahha sei stato meraviglioso!!! Cose giustissime che nessuno dice x l’ipocrisia di lagante di qst cazzo di mondo!!! Complimenti!!!!

  • fattelicazzitua

    No, è un genio

  • Dimitri

    I miei complimenti, sono ancora qui che rido pensando a Pollock che lavora su un volto femminile!

  • pippo

    con questo tolgo il mi piace a sto blog

  • Gianfranco del Re

    io posso solo dirvi che se vedi una donna come un “Troia” vuol dire che non hai mai provato amore verso una Donna e che se si pensa che una Donna vuole solo fregarti e usarti per i propri fini, e` quasi ora che ti dia al monachesimo o all’omosessualita`.questa associazione di immagini la faccio solo per dire che forse non e` la strada giusta quella della vita di coppia eterosessuale. e magari dopo questa esperienza “diversa” forse potresti ripensare ad una vita di coppia uomo-donna

  • Ross

    Non è divertente, davvero, è pessimo. Pur sospendendo il giudizio morale lo trovo terribile, è solo un mix ti stereotipi, qualunquismo e parolacce senza senso. Potresti avere un futuro come autrice di Colorado!

  • Laura Stirner Todisco

    ho 42 anni, fisico da ventenne, mai sposata e nemmeno convivente, non ho figli e non cerco il toy boy ma una relazione seria con un uomo da amare e rispettare …. e non penso di essere l’unica

  • Laura Stirner Todisco

    Poi, siete voi uomini che fate il ragionamento “a questa chi se la piglia” e vi scegliete una col culo moscio, i fianchi larghi….insomma….le caratteristiche che ho letto qui…di contro ci sono ragazze molto belle, intelligenti, e serie che vengono scambiate x troie perchè sono gnocche (fighe) e di cosa ti vuoi lamentare ??..non sai che le voglie sessuali delle donne vanno di pari passo con la loro “racchiezza” ??? la prossima volta siate più attenti …

  • Paolo Marcotulli

    mi basta il titolo. Non perdo nemmeno tempo a leggere. E’ gia’ sufficientemente retrogrado ed offensivo cosi’ come e’. E sospetto la presenza di Pontifex, Comunione e liberazione e, in gran corsa quali ultimi arrivati sul nostro territorio , anche i Fratelli Mussulmani e, se non son questi, allora, c’e’ in giro qualcosa di peggio. Peggio dell’inquisizione e della sciaria messe insieme.
    Quel che definite “troia” , io la chiamo emancipazione, parita’ .liberta’ individuale, quella di tipo laica, occidentale, attualmente a rischio ma che andrebbe da tutti difesa, a cominciare dalla liberta’ di esprimere i proprio sentimenti cosi’ come natura vuole che noi li si esprima.

  • Paolo Scatolini

    articolo scadente. non fa ridere. Chissà se esiste una versione al maschile. E comunque non c’è nulla di male nè nelle fellatio nè negli handjob nè in una vita sessuale attiva, sono cose che fanno parte della vita e possono essere molto belle

    • Paolo Scatolini

      e una donna si sceglie il partner che vuole (intellettuale, tamarro, più giovane, più vecchio), va in palestra se vuole e si trucca ed è suo diritto

  • dariogreggio

    :)))

  • Mienta

    ha dimenticato di scrivere che le donne per denaro fanno tutto.

  • Adolfo

    ahaha bestie da macello!

  • Mary UAGDC

    Io vorrei vedere che un giorno le donne potessero vivere la propria sessualità senza essere giudicate soprattutto quando fanno le stesse cose che fanno i maschi: la ricerca del sesso. Siamo nel 2014 e ancora dobbiamo lottare per raggiungere la parità sessuale e per farci rispettare dagli uomini (ma anche da noi stesse). E soprattutto non vorrei vedere l’autore di questi post condividere poi la nostra roba.

  • Mary UAGDC

    Ovviamente cancellare i miei commenti vi è sembrato più utile che riflettere su come sia davvero triste che nel 2014 resistano questi pregiudizi sulle donne e si cerchi di spacciarli come ironia. Un paese così piagato dal femminicidio e varie discriminazioni non si può permettere di diffondere messaggi che incentivano la mancanza di rispetto delle donne. E poi perchè le donne non possono avere gli stessi appetiti sessuali dei maschi? perchè uomini e donne devono essere perennemente in lotta? Perche’ continuare a incentivare una discriminazione simile che non giova nemmeno alla condizione maschile?
    Perchè se si crede che una donna sia troia solo per aver soddisfatto una pulsione naturale come il sesso come riesce un uomo a portarsi a letto una donna in breve tempo? Minimo la tirerà per le lunghe prima di concludere.

  • Mary UAGDC

    E poi quella dell’immagine sarebbe troia? perchè? perchè ha un bel fisico e lo mette in mostra con un perizoma? Avete informato la protagonista della foto? non penso sarà contenta.

  • fabKL

    Hai dimenticato di inserire che si comprano il cane sperando di trovare qualcuno che le trombi ai giardinetti ma, non trovandolo, si fanno dare bacini e leccatine dal cane stesso….

  • cristy

    Ma quante donne brutte e cattive avrai incontrato, povero passeruccio… Sei pure un po’ sfigato: tutte nella tua vita.a a farti…benedire, fijolo caro, và…

  • Mark Renton

    ma quante stronzate in un articolo solo????

  • Girarotelle

    Aspetta…te mi stai dando della troia..dai della troia a mia nonna..a mia madre..e alla mia futura bambina e io dovrei ridere?

  • behemoth

    Grazie di aver scritto questa cosa, ho riso come un pazzo. Il fatto che così tante poverette si sentano chiamate in causa la dice lunga su quanto tu abbia colto nel segno.

  • Debbie

    Banale ed offensivo. La satira e la presa in giro intelligente sono bel altra cosa.

  • Cecilia

    pensavo fosse un articolo divertente e ironico, invece lo trovo molto offensivo. Peccato

  • alle

    40-50 true story…

  • gigio

    Ma chi frequenti? Sessista, misogino, idiota…

  • Simone

    Grande! Articolo centrato in tutto se non per qualche errore, complimenti!

  • Jack

    Complimentoni… ti prego maestro approfondisci le due fasi 20/25 anni e 25/30 perché sono le più gustose.. intendo in quanto a follia femminile!
    Jack

  • Anna Lisa

    Ahahahahah rido! Ma tu stai male. Ma chiuditi in un manicomio, o diventa GAY se ti piacciono di più gli uomini! Si vede che parli così perché non hai mai avuto una donna o le donne che hai avuto giustamente ti hanno scaricate una ad una e la stessa cosa e’ successa a chi la pensa come te! La frustrazione!!!!!

  • Jork

    L’unica coda che apprezzo di questo articolo é la ragaza ritratta nella foto! É bellissima e ha un sedere favoloso, valorizzato sia dal perizoma, sia dalla posizione della spaccata.