Agli italiani lo smartphone piace sempre più

Pubblicato il 17 febbraio 2017

Aumenta la quantità di italiani che navigano online ma, sorpresa, sale anche la quota dei nostri connazionali che si connette soltanto da smartphone, erodendo lo storico primato del computer desktop. Sono solo alcune delle informazioni emerse dalla interessante analisi di comScore sulle abitudini degli italiani in fatto di Web.

smartphoneUn trend in costante crescita, con interessanti novità sui comportamenti e gli abitudini, che continuano a cambiare e ad adeguarsi alle novità tecnologiche e di prodotto: è questa la sintesi che emerge dall’analisi dei dati contenuti nel rapporto “Internet in Italia - I Trend del 2017″ pubblicato da comScore e di quelli diffusi da Audiweb, che studiano sia la diffusione di internet in Italia che le modalità di utilizzo del Web.

Sempre più online. A livello complessivo, è in continuo aumento la popolazione online in Italia, che ormai ha raggiunto circa il 65%: significa che più di una persona su due è frequentemente connesso, e a sorpresa non solo dalle tradizionali linee domestiche. Infatti, come evidenziato da comScore, si segnala in crescita soprattutto il numero di accessi da dispositivi mobili (+12% rispetto al 2015). 

Gli smartphone. Questo significa che è in aumento la quota di italiani che possono essere definiti come “mobile only“, ovvero persone che si connettono in rete solo da dispositivi mobili come smartphone e tablet: questi nuovi device sono ormai utilizzati prioritariamente da un terzo del totale dei connessi, e per lo più da giovani. Non a caso, cresce anche il numero di dispositivi venduti, così come il mercato degli accessori collaterali: proprio sul Web si segnala ad esempio Personalizzalo, il portale che consente di creare e acquistare una cover personalizzata per il proprio telefono.

Cosa si cerca online. La ricerca rivela come il traffico via smartphone e tablet sia concentrata su tipologie determinate di contenuti, dove trionfano messaggi e social network, e su un numero limitato di applicazioni: ogni 10 di navigazione si passano 6 minuti su trascorsi su Facebook o WhatsApp. Un fenomeno che ci differenzia da quanto accade negli Usa o nel Regno Unito – che sono mercati “digitalmente” più avanzati – dove da “mobile” si accede invece soprattutto a contenuti di intrattenimento. Eppure, anche questo trend è in miglioramento in Italia, come spiegano gli analisti, visto che sono 4,4 milioni gli utenti tricolore che guardano video quasi ogni giorno da mobile.

L’uso del web. Stesse conclusioni arrivano dai dati di Audiweb, che segnalano un incremento dell’uso di smartphone pari all’11,4%, e che si concentrano su un campione di italiani tra gli 11 ed i 74 anni, considerata la forbice ideale di consumatori per analizzare l’utilizzo di Internet. Ebbene, circa 36,4 milioni di italiani, il 75,8%, ha dichiarato di accedere ad Internet da telefono cellulare, conferma ulteriore di quanto gli smartphone siano penetrati nella quotidianità.

Addio Pc? Lo studio mette in luce il sorpasso del mobile rispetto ai personal computer: a dicembre 2016 gli smartphone connessi sono 36,4 milioni, contro i 35,4 milioni che hanno usato il pc, che pure non è scomparso dalle case degli italiani, diventando in modo quasi paradossale complementari ai dispositivi smart (in aggiunta ai 14,9 milioni di tablet e ai 5,1 milioni di TV).

Il tempo online. Più in dettaglio, la supremazia dei dispositivi mobili è sottolineata dai dati di audience sul web italiano relativi al solo mese di dicembre 2016: nel mese hanno navigato dai device rilevati 30,6 milioni di utenti unici, di cui 20,2 milioni da smartphone e tablet (rispetto ai 10,2 milioni da PC). Sempre nello stesso periodo, l’analisi del tempo trascorso online è stato generato per il 77,2% dalla navigazione da mobile (smartphone e tablet) e, più in dettaglio, l’88,8% del tempo totale da mobile è stato generato da mobile app, con un incremento del 36,8% rispetto al mese di dicembre 2015.

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