I riflettori della RAI su padre Dall’Oglio a quattro anni dal rapimento, programmazione speciale

Pubblicato il 31 luglio 2017

A quattro anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio in Siria (entrato nel Paese il 27 luglio del 2013 è scomparso due giorni dopo), la Rai dedica una speciale programmazione alla sua figura con un progetto curato dalla Direzione comunicazione.

A quattro anni dal rapimento di padre Paolo, il servizio pubblico rievoca la figura del gesuita. Evento oggi anche a Milano. Venerdì e sabato nei programmi, nei telegiornali e nei giornali radio saranno presenti servizi, speciali e approfondimenti sull’opera del gesuita portatore di pace e sulla sua attività nel teatro del conflitto siriano. Un’iniziativa che il servizio pubblico mette in campo per tenere accesi i riflettori sulla sua scomparsa e contribuire a mantenere vivo il filo della speranza.

Nella giornata di venerdì su Rai1 “Uno Mattina estate” (con uno spazio a cura del Tg1 dalle 7.10) e “La vita in diretta estate”, dalle 15.40, riserveranno ampie finestre di approfondimento alla vicenda di Padre Dall’Oglio.

All’interno del programma pomeridiano saranno ospiti Riccardo Cristiano, presidente dell’«Associazione giornalisti amici di padre Dall’Oglio»; Padre Giulio Albanese, missionario comboniano; Lucia Goracci, corrispondente da Istanbul e inviata Rai.

Questa sera, a Milano, la Fondazione culturale San Fedele e le Edizioni San Paolo presentano il libro “Paolo Dall’Oglio, la profezia messa a tacere”, libro a più voci curato da Riccardo Cristiano. L’appuntamento è a Piazza San Fedele 4, alle 20.45.

FONTEwww.avvenire.it

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  • Maria Dalani

    Caspita però… è veramente vergognoso tutto questo. Gli abitanti di Canneto sono stati accusati di piromania e lasciati soli a domare gli incendi… Ma che vergogna!!!

  • alessandro comune

    Da quest’intervista si evince che quello che accade in quell’angolo della Sicilia è qualcosa di sconvolgente… dovrebbero investire sul turismo comunque, io infatti non vedo l’ora di andarci ma la vedo dura quest’anno.

  • Mariella Giovannini

    Io invece sarei interessata a sapere davvero COSA causa gli incendi. Dai, andiamo, non è possibile che con tutto quello che conosciamo ancora non riusciamo a spiegarcelo. Aspetto davvero l’intervista al fisico perchè forse una spiegazione vera ci sarà. Quello che non capisco è come mai l’INGV non ha risolto il problema in 10 anni e adesso si ricorre sempre agli stessi studiosi. L’amministrazione dovrebbe aprirsi a più strade e crearsi autonomamente un gruppo di esperti (fisici, geologi), tutti INDIPENDENTI che non hanno interessi a dire la verità. Se succede quello che sta succedendo qui in Emilia Romagna ad esempio, dove trivellano in una zona dove queste trivelle non dovrebbero esserci cosa potrebbe mai accadere? ATTENTI, FATE ATTENZIONE, IL SILENZIO SPESSO NASCE PER INCASTRARVI!!!!

  • Simone
  • Paolo

    Forse qualche individuo si diverte con un raggio laser